ʿAbd Allāh ibn al-Zubayr
ʿAbd Allāh ibn al-Zubayr b. al-ʿAwam al-Asadī al-Qurashī (عبد الله بن الزبير بن العوام الأسدي القرشي; Medina, 624 – La Mecca, 2 novembre 692) è stato un sahabi (Compagno del Profeta), figlio di al-Zubayr b. al-ʿAwwām e Asmāʾ bt. Abī Bakr, figlia del primo califfo Abū Bakr e nipote di ʿĀʾisha, una delle mogli di Maometto.
Fu uno dei primi nati subito dopo l'Egira dei musulmani meccani a Yahtrib, poi chiamata Medina.
Dopo un'importante carriera militare sotto il terzo califfo, prese parte con ʿĀʾisha e suo padre alla rivolta contro il quarto califfo, ʿAlī. Nel 656. combatté per Muʿāwiya, il primo califfo omayyade, ma rifiutò di giurare fedeltà al suo successore Yazīd I. Dopo la morte di questi nel 683, si dichiarò califfo, ritenendo di avere maggior meriti rispetto a quelli assai flebili del figlio di Muʿāwiya, e riuscì a resistere agli Omayyadi per dieci anni dal suo quartier generale fissato a Mecca.
Dopo la sua sconfitta nel 692, fu decapitato e il suo cadavere fu crocifisso.
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